Noodles Journal

Solo il mio modo di vedere le cose

Hell On Wheels (AMC, Season 3)

A me il western piace, in tutte le salse. In tv non ce ne sono molte di serie del genere – e intendo proprio western storici, in questo caso non fa testo il pur splendido Justified. Purtroppo non sono ancora riuscito a recuperare Deadwood, causa cofanetti dei dvd dispersi dalla distribuzione italica e sottotitoli delle prime due stagioni che non si trovano.

Ma veniamo all’argomento del post che già mi sono allungato.

La terza stagione di Hell On Wheels è un piccolo enigma: se la ferrovia procede – più o meno – inarrestabile nel suo corso, sono i personaggi e gli intrecci a essersi bloccati. Gli eventi di quest’anno non possono certo dirsi deludenti, né si può negare la sopraffina bravura del cast, eppure è mancato un po’ il calore. Bohannon ha toccato forse il punto zero della caratterizzazione: più laconico del solito, meno attivo e più “contenitivo”. Mi rendo conto che col nuovo ruolo le cose cambiano, ma trascinare per settimane quello che dovrebbe essere il lead character è pericoloso.

Anche perché poi ti ritrovi con un episodio finale in cui succede l’impossibile, succede più nei quarantacinque minuti finali che in tutta la stagione. Quarantacinque minuti che ribaltano quasi tutto l’impianto tenuto quasi immobile nei precedenti episodi.

Questo non affonda la serie, per carità, anche perché quel rivolgimento finale, nato alla fine del nono episodio, è stato in realtà preparato durante la stagione (e non a caso nella tranche narrativa più interessante e movimentata), una spia che sembrava sopita e che invece riesplode (in faccia) ai personaggi. Ed è forse una svolta che potrebbe tornare molto utile nello smuovere le cristallizzazioni di questa terza stagione.

Sempre che ci sarà una quarta stagione, è ovvio.

Finora non ho trovato riscontri in proposito, e la serie ha già rischiato negli anni scorsi di essere cancellata. Sarebbe davvero frustrante dover accettare che le vicende di Bohannon e soci finiscano proprio nel momento in cui il loro percorso ha imboccato una sterzata così brusca e così gravida di conseguenze narrative, facendovi convergere in modo impeccabile anche uno dei villain migliori della serie. Al momento Hell On Wheels rischia la stessa sorte di Deadwood, cancellata al terzo anno – anche se alcuni colleghi di Serialmente mi dicono che con un finale di stagione che potrebbe essere di serie.

Aspettiamo la conferma (o la cancellazione) della AMC. Certo che dopo la cancellazione (per la seconda volta) di The Killing sempre alla terza stagione (che pure aveva segnato il suo anno migliore) non fa ben sperare.

Cara AMC, a noi piacciono i morti viventi e i pubblicitari di Madison Avenue (quelli sono vere divinità del tubo catodico, chevvelodicoaffare), ma sarebbe motivo di grande felicità ritrovare, nel 2014, anche le rotaie della Union Pacific. E poi come diamine facciamo senza l’opening di Hell On Wheels, uno dei più fighi connubi di musica e immagini, che unisce il ritmo storicamente coerente del west polveroso con la coolness apripista. C’è youtube, lo so, ma mica possiamo metterci lì a guardarlo in loop. E volete mettere la “suspence” e l’attesa settimanale che prelude all’episodio e che segue al cold open?

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: