Noodles Journal

Solo il mio modo di vedere le cose

È stato il figlio (Daniele Ciprì, 2012)

L’esordio in solitaria di Ciprì è uno dei casi più interessanti del cinema italiano contemporaneo, con un gusto sospeso tra l’acido prussico e i più neri risvolti tragici, un grottesco che è forse la cifra del migliore cinema italiano, passato e recentissimo (da un lato Scola, Risi, Germi, Monicelli e dall’altro Sorrentino e Garrone – con cui Ciprì condivide il cosceneggiatore Massimo Gaudioso). Ma È stato il figlio è anche e soprattutto l’esempio di uno sguardo personalissimo, una cura del dettaglio e dell’inquadratura rigeneranti: Ciprì è uno dei migliori direttori della fotografia attualmente in giro (Bella addormentata di Bellocchio, per citare solo l’ultimo) e i colori di questa periferia palermitana ricostruita in Puglia, che hanno la resa granulosa delle vecchie pellicole, contribuiscono a evocare un viaggio nel tempo che sfuma in un fiabesco sorretto non ultimo dai volti pasoliniani degli attori: a cominciare da Servillo che definisce il suo personaggio con la camminata e lo sguardo dietro gli occhiali perennemente sospesi, e il cui siciliano resta un ambiguo (e voluto) elemento dissonante nel resto del cast, sino alle facce dei nonni, e in particolare il volto di Aurora Quattrocchi che nel monologo finale assume contorni stregoneschi.

La limpidezza della sceneggiatura, il racconto del vortice di miseria e dell’abiezione per i quali il denaro è alimentatore anziché lenimento, l’evidenza del legame tra i due comparti temporali del film non sono elementi nuovi, ma sono i tessuti che li legano a fare il vero lavoro. È stato il figlio non è un giallo, il mistero è abbastanza chiaro e subito evidenziato nelle prime immagini del film, eppure non manca un twist finale che è un vero colpo di scrittura ed emotivo, un finale in silenzio tra passato e presente che si toccano da una mattonella all’altro, ai due limiti di una soglia.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: