Noodles Journal

Solo il mio modo di vedere le cose

Kick-Ass & The Box


Non sono un lettore di fumetti né tanto meno conosco l’opera di Mark Millar da cui è tratto il film, ma da quello che ho letto in rete sembra che l’autore sia molto apprezzato, così come il suo comic-book. Mi sono spulciato anche un po’ le differenze tra testo e film, giusto per curiosità, potenze del web.
Quello che posso dire è che questo film farà la felicità dei comic-addicted. E non solo. L’ironia con cui gioca coi supereroi, la sua natura metalinguistica occupa buona parte del primo tempo, fondendo al meglio disavventure di un wannabe defender e riflessioni ironico-realistiche sulla vita di un nerd. Ma è in seguito che il film prende davvero il volo, catturando – immagino – l’ambiguità del fumetto originario: ossia quando sangue e ironia si mescolano, quando a una scivolata fa seguito una pugnalata in pieno petto. E il killer è una ragazzina, Hit-Girl.
Vaughn ci sa fare, c’è poco da dire. Organizza le sue sequenze d’azione con una spiccata originalità, riuscendo a rinchiudere in una stessa sequenza lo sberleffo e la violenza seria, dando spazio alle psicologie e alle motivazioni dei personaggi, e – in particolare – offrendo a Nicolas Cage (parentesi herzorghiana esclusa) il ruolo migliore da dieci anni a questa parte.

The Box (id., Richard Kelly, 2009).

Sarò onesto: ho visto Donnie Darko solo una volta, anni fa, e m’era indubbiamente piaciuto, anche se non ero stato infatuato dalla sua natura cult, e io sono uno che dove sente odore di cult ci si infila subito. Motivo per cui non ho ancora visto Southland Tales, di cui ho sentito di peggio e di più.
Insomma, direte, abbiamo capito che non sei un Kelly-addicted, ma tutta sta manfrina per dire cosa su The Box?
Tutta sta manfrina per dire che nei fotogrammi di The Box si avverte la potenzialità del film, che però non si esprime mai veramente. Kelly impone la sua originalissima visione e se ne esce con un paio di trovate visivamente – e non solo – squisite, ma l’intero film non decolla: dopo l’avvio praticamente si perde per strada l’intero assunto etico della storia – che era anche l’aspetto più interessante. Si attarda di continuo in rivoli secondari, quando dovrebbe azzannare con decisione l’argomento centrale. Imbriglia i personaggi e la storia per poi offrire una chiusura bruttarella – mi riferisco proprio al modo in cui è stata girata/montata. Prevedibile, insomma. Il guaio di Kelly, temo, è che vuole per forza dimostrare la sua autorialità. Ciò che dispiace è il fatto che il regista la stoffa ce l’ha pure! Ma insistendo in questi deliri di onnipotenza creativa rischia, ad appena al terzo film, l’autismo.

Annunci

7 risposte a “Kick-Ass & The Box

  1. utente anonimo 11 agosto 2010 alle 5:40

    kickass, in effetti, è una chicchetta. Pero' pensavo avessero deciso di non farlo uscire in Italia palbi

  2. weltall 11 agosto 2010 alle 8:55

    Sono perfettamente d'accordo con te sui pregi  di Kick-Ass, un film che "spacca" per davvero! ^__^

    Ho giusto qualche riserva sul discorso adattamento, in quanto le modifiche apportate non cambiano il succo ma sembrano messe li per rendere tutto più accomodante, più leggero, e francamente non ne capisco il motivo ^^" 

  3. utente anonimo 11 agosto 2010 alle 8:58

    Ciao, mentre Kick-Ass non l'ho ancora visto (ma la curiosità è tanta) su The Box la penso più o meno come te, anche se io ho trovato piuttosto buona tutta la prima metà del film. Il problema è che dopo va talmente in malora da pregiudicare un po' tutto il giudizio globale…Detto questo, noi di Split Screen ti abbiamo segnalato per il Premio Dardos, anche se vedo che l'hai già ricevuto da altri. Spero ti faccia comunque piacere, ciao!Borden

  4. NoodlesD 12 agosto 2010 alle 15:31

    palbi, infatti non è uscito. e dubito che uscirà.weltall, non avendo letto il fumetto non saprei replicare.Grazie borden, è sempre un onore ricevere premi!

  5. Cinemasema 17 agosto 2010 alle 16:59

    Spero vivamente di poter vedere Kick-Ass (ma immagino sarà dura). Su The Box ho letto solo recensioni tendenti al negativo.

  6. latendarossa 23 agosto 2010 alle 13:52

    Due film che mi incuriosivano per diversi motivi ma che ho perso (strano, eh?). Però da poco ho recuperato Il concerto, non ricordo se ne avevi parlato, che dici Nood.

  7. souffle 24 agosto 2010 alle 18:26

    The box è così, in effetti e davvero spiace, non per Kelly ma per la mia buona volontà nell'essermi messo a vedere la pellicola.L'impressione è di avere avuto a che fare con un regista probabilmente in grado di padroneggiare lo "spettacolo" ad uso e consumo dei suoi fan e dei fan del sottovuoto spinto, ma non in grado di padroneggiare la "materia" che ha tirato in ballo.Buona serata.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: