Noodles Journal

Solo il mio modo di vedere le cose

Sono io che me ne vado (Violetta Bellocchio, 2009)

Ho sempre avuto l’impressione che esista una scrittura maschile e una scrittura femminile. Non saprei ben decifrare gli elementi che caratterizzano l’una e l’altra, quindi l’affermazione precedente potrebbe lasciare il tempo che trova, ma pure insisto: è qualcosa che si percepisce leggendo, una nube chiara che varia a seconda del sesso di chi scrive. Il romanzo d’esordio di una delle nostre (ex) blogger preferite è come dovrebbe essere ogni romanzo d’esordio: folgorante e con uno stile chiarissimo. All’inizio ho fatto un po’ di fatica a entrare nella storia e altre volte mi sentivo un po’ spaesato, ma una cosa restava uniforme: lo stile di Violetta. Le opere d’esordio, anche pubblicate da editori riconosciuti come Mondadori, spesso sono delle accozzaglie di ragliate, dei tentativi di “letterarismo” spicciolo tanto più stucchevole quanto più tenta di proporsi come poetico. Lo stile di Sono io che me ne vado è invece rapido, martellante, magari non proprio nelle mie corde ma adatto alla storia che racconta, spesso cinematografico, se mi posso permettere il termine, ma mai superficiale. E a me questo basta. Leggo da anni che sembrano secoli e ormai ho superato da tempo l’equazione coinvolgimento totale. Se uno scrive bene, al di là della storia che racconta mi conquista subito, se quello stile è maturo, personale, non finto e non costruito. Raccontando un personaggio con un passato doloroso e – si intuisce – con un evento destinato a segnare la sua vita futura di donna chiusa in se stessa, che tiene a distanza il mondo e gli altri, era facile cadere nelle secche di quel maledettismo di facciata che macchia molte pagine – di esordienti e non – dell’editoria italiana. E invece si lascia al lettore il compito di riempire i vuoti, attraverso flashback sapientemente inframmezzati che mostrano spicchi del passato di Layla, rendendola, insieme agli altri, personaggio a tutto tondo.
La copertina è splendida.

Annunci

5 risposte a “Sono io che me ne vado (Violetta Bellocchio, 2009)

  1. souffle 16 maggio 2009 alle 5:36

    giustissimo noodles. La penso anche io come te (pure sulla copertina). E sono molto contento che il romanzo ti sia piaciuto.

    Inutile dire che sul discorso letteratura femminile e maschile “sfondi con me una porta aperta”, per usare un trito stereotipo.
    Io sono assolutamente convinto che esista una letteratura femminile e che è bene che esista. Come esiste uno sguardo, punto di vista femminile che arricchisce anche il nostro sguardo “maschile”.
    E Violetta lo ribadisce anche quando parla (magnificamente) di cinema.

  2. NoodlesD 18 maggio 2009 alle 16:13

    souffle, infatti. sono anni che lo vo predicando: nella connection ci vogliono più voci femminili. Ti dirò che il loro stile informale, spesso ironico, apparentemente facile ma in realtà al fondo evidentemente denso e complesso lo trovo il più adatto e originale per questi lidi splinderistici e non.

  3. latendarossa 18 maggio 2009 alle 20:52

    Concordo con te: esiste una scrittura maschile e una scrittura femminile. Aggiungerei che non necessariamente “scrittura maschile” coincide con l’essere un maschio né la “scrittura femminile” coincide con l’essere una donna. Ma forse – correggimi se sbaglio – era quello che intendevi anche tu, tra le righe.

  4. NoodlesD 19 maggio 2009 alle 15:24

    No no io intendevo proprio letteralmente. Cioè che le donne scrivono in modo diverso dagli uomini. E’ una mia sensazione eh.

  5. testabislacca 19 maggio 2009 alle 20:58

    Una ex blogger? Sono incuriosita.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: