Noodles Journal

Solo il mio modo di vedere le cose

A Personal portrait of Marilyn. I

Questa è la prima parte di una serie di post che ho deciso di dedicare a Marilyn. Senza un motivo o ricorrenza particolare. È che ci pensavo da un po’. E ora mi son deciso. Sarei capace di scriverne ogni giorno, di dedicarle un blog intero. E la minaccia potrebbe essere attuata.

Partiamo dall’inizio.
Il mio primo ricordo di Marilyn è quello della celeberrima gonna sollevata. Avrò avuto neanche sei anni e passavo i pomeriggi e le serate seduto ai piedi del frigorifero, con la schiena poggiata a un lato, puntando gli occhi in su verso la TV. È stata una delle prime volte che ho intuito, da pischellino, che le donne erano qualcos’altro oltre che mamme e maestre e amiche di scuola. C’era un mistero in quello sventolio che non riuscivo ancora a capire, ma che trovavo affascinante.
Poi gli anni sono passati e ho scoperto Norma Jeane. Non potevo più accontentarmi di ammirare il mito, e ho iniziato a empatizzare la donna. Marilyn / Norma Jeane è una diva più umana dell’umano, con tutte le sue insicurezze, col suo bisogno d’amore incolmabile. La diva più amata del mondo era anche la donna che si sentiva più sola di tutte.

Annunci

12 risposte a “A Personal portrait of Marilyn. I

  1. AlDirektor 22 marzo 2009 alle 22:57

    Ed io esclamerei “Minchia” di fornte ad un’immagine del genere. C’è sempre motivo di ricordare Marilyn.

  2. testabislacca 22 marzo 2009 alle 23:08

    Molto, molto spesso è così, Noodles. Poi pare che non fosse nemmeno l’oca che qualcuno ha voluto far credere.
    Notte. 😉

    ps. condivido l’iniziativa.

  3. NoodlesD 22 marzo 2009 alle 23:27

    Aldirektor, concordo.

    testa, vero. è capitato a tanti altri artisti… sfortunati. Sì, infatti uno dei temi dei prossimi post sarà proprio quello 😉

  4. MrDAVIS 24 marzo 2009 alle 0:36

    Sarei capace di scriverne ogni giorno, di dedicarle un blog intero. E la minaccia potrebbe essere attuata.

    e mi avresti sempre tra i piedi, ora minaccio io:-))))))))))))))
    Che dire, il MITO da sempre mi affascina ma una cosa è essere un mito dopo la morte, tutt’altro è esserlo mentre ancora sei in vita.
    L’unica che ha saputo domare, domarsi senza essere domata.Perchè Marilyn era tutto fuorchè un’oca e più e più volte lo dimostrò: quando scoprirono le sue foto osè anzichè negare si confessò dimostrando di essere sincera, fragile ma al contempo forte; quando difese il marito (cosa che nn si può dire fece lui, buttandole un po di merda addosso quando morì), qaundo pretese di scegliere i registi con cui lavorare (Cukor, Wilder, Preminguer, Hawks…caso strano i registi che fecero di lei una star, anceh se poi pure Hawks avrà parole orribili verso lei).Era intelligente e se molti pensavano il contrario era perchè era furba e quelli stupidi erano loro che nn capivano la sua ironia.
    Mi sa mi son lasciato un pò andare….:-))))

  5. NoodlesD 24 marzo 2009 alle 1:14

    Hai fatto bene, Mr. sapevo di ottenere il tuo supporto. Ciò che scrivi è verissimo. In particolare, tutti gli scandali attraversati, cose che potrebbero affondarne tre di stelle, invece lei la rafforzavano. Era talmente amata dal pubblico che anche le – apparenti – notizie negative non facevano che generare un senso di protezione ancora più forte. Sulla sua intelligenza non metto dubbio.
    A me sarebbe davvero piaciuta vederla interpretare i Fratelli Karamazov…

  6. latendarossa 24 marzo 2009 alle 15:30

    Eccerto non possiamo che rallegrarci di questa serie di post 🙂

  7. pickpocket83 24 marzo 2009 alle 17:24

    Bella serie di post, approvo. 🙂

    Forse, tra tutti, il regista che abbia capito davvero e di più la complessità della personalità di Marilyn è stato John Huston…

    Un saluto

  8. MrDAVIS 24 marzo 2009 alle 20:56

    Una donna amata dalle donne ma spesso odiata dalle colleghe.
    Era capace di trasformare l’ordinario in straordinario e anche la sua visita patriottica alla troupe in guerra divenne un caso mediatico di proporzioni inaudite.

    Pickpocket, beh ne GLI SPOSTATI crearono un personaggio per lei, anzi era lei ed erano loro.E pensare che molti lo definiscono un suo film minore..certo certo…

  9. NoodlesD 26 marzo 2009 alle 18:16

    pick & Davis, vi dirò però, pur amando molto Gli spostati (e come non si potrebbe, anche – per come diceva Davis – scavando tra tutti gli elementi speculari tra vita e mito di Marilyn, tra attrice e donna), però secondo me Marilyn trova la sua vetta proprio nelle commedie brillanti. Poi chissà, dopo, cosa avrebbe potuto fare…

  10. pickpocket83 27 marzo 2009 alle 15:05

    Anche secondo me nelle commedie brillanti è stata straordinaria… io però parlavo del rapporto suo con i registi che la hanno diretta. Credo che tra tutti Huston sia quello che più è riuscito a penetrarne il mistero. Tra l’altro per strane coincidenze è stato il regista del suo primo film importante e del suo ultimo film…

    Sull’Europeo tempo fa (esattamente sul numero 3 del 2005) è comparsa la sceneggiatura di Huston per il documentario “The legend of Marilyn Monroe”. Se riesci, cerca di leggerla. Molto molto bella.

  11. NoodlesD 27 marzo 2009 alle 17:00

    Be’ diciamo che Huston partiva anche da una base vincente: la sceneggiatura di Miller scritta apposta per Marilyn. Il mistero era penetrato già prima dal marito-sceneggiatore.
    Grazie della dritta, vedrò di cercarlo!

  12. MrDAVIS 27 marzo 2009 alle 20:03

    Beh si, Marilyn fu un’attrice perfetta per la commedia brillante: un suo gesto diventava buffo e simpatico, come l’essere miope e leggere un libro al rovescio. era dotatissima nel saper far ridere senza risultare idiota.Una dote che poche hanno o sanno gestire.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: