Noodles Journal

Solo il mio modo di vedere le cose

Scrubs, S01-06

Da anni nel corso di varie conversazioni più di un amico/a mi mollava dicendo: sta per iniziare Scrubs e filava via come un razzo. Pur essendo convinto che questi amici dicessero il vero, anzi proprio per questo, non mi ci ero ancora avvicinato, perché intuivo che potevo prendermi una di quelle cotte da record. E infatti, non appena qualche tempo fa mi son messo a seguire gli episodi su Mtv è scattata la mania più audace: in due mesi ho comprato – e visionato – tutti i cofanetti del telefilm disponibili in Italia (e ho scoperto che ci si può “procurare” anche quelli della settima in corso…  Dio benedica il file sharing, pensò lui inclinando la testa verso l’alto).
La grande forza di Scrubs sta nella sua comicità surreale che più di una volta mi ha fatto letteralmente rotolare dalle risate. E con ciò non intendo fare un eufemismo: ero lì di notte – io faccio quasi tutto di notte, ndr – con le lacrime agli occhi che mi ribaltavo come un rotolo di pasta frolla nella farina. Facevo proprio ahahah. Non un risottino così, svogliato. A volte dovevo fare largo pure all’applauso.
Merito di cotante risate è soprattutto il dottor John Dorian, detto JD, detto Bambi, alias Zach Braff, perfetto esempio di una comicità slapstick unita a un gusto surreale che si esplicita nelle sue divagazioni mentali (questa mi ha fatto ridere per giorni). Così l’identificazione è inevitabile e la complicità subito assicurata. Perché Scrubs non è solo risate. All’altezza di sei stagioni brilla per la complessità e la credibilità dei rapporti tra i personaggi: per dire, io sono convinto che Zach Braff e Donald Faison si conoscano davvero dai tempi del liceo. O l’ambigua dinamica paternalistica (padre/figlio putativi, mentore/allievo) tra JD e il dottor Cox, esemplificazione di maniacalismo lavorativo sposato a una pericolosa misantropia. Scrubs è insomma l’opposto di ER: se a Chicago è l’ospedale coi suoi casi a farla da padrone, in cui sulla loro scia si inseriscono i personaggi, al Sacred Heart Hospital, pur essendo altrettanto scientificamente scrupolosi, sono i legami tra i personaggi a fare lo zoccolo duro dello show, condito da un pepe comico-surreale da antologia.

p.s. mi è impossibile tornare a guardarlo in italiano: credo sia uno dei telefilm peggio doppiati che si siano visti da noi.
p.p.s. il finale della sesta stagione mi ha un po’ scocciato. E basta con sta storia, nnamo avanti!

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27 risposte a “Scrubs, S01-06

  1. gaspad 12 maggio 2008 alle 9:46

    Quel telefilmme è geniale, ci sono delle puntate che non mi usciranno mai dalla testa, modi di dire e fare che ho riciclato nella vita di tutti i giorni, non se ne può fare a meno. Purtroppo la settima stagione appena finita in America è l’ultima, ma meglio forse far finire JD, Turkleton e soci nel mezzo del vigore che fa continuare una serie riciclando idee come fanno in molte altre…

    PS: the Janitor (l’inserviente), personaggio secondo me fondamentale, ha il diritto sul set di improvvisare come e quando vuole….

  2. Ale55andra 12 maggio 2008 alle 12:14

    Mitico!!! Un telefilm fenomenaleeee!!! L’inserviente che improvvisa e come improvvisa!!!
    Comunque sia, sarà io che sono scema, ma a me Scrubs è forse l’unico telefilm che mi piace doppiato.

  3. convallaria 12 maggio 2008 alle 18:21

    Ho seguito Scrubs fin dalla prima puntata, ma fu un caso.
    A convincermi a guardarlo fu la sigla iniziale, pensa un po’.
    Da allora non ho più smesso.

  4. t3nshi 13 maggio 2008 alle 14:33

    Sai che secondo me il doppiaggio italiano di “Scrubs” è veramente ottimo? Trovo azzeccatissime tutte le voci e le espressioni, e ammetto di avere avuto qualche problema ad abituarmi alle voci originali (ho iniziato a seguire la settima stagione in inglese).
    Per il resto non posso che essere d’accordo con te: un telefilm che fa morire dal ridere! (e il finale della sesta ha scocciato anche me 😛 )

    Ciao,
    Lorenzo

  5. NoodlesD 13 maggio 2008 alle 15:12

    gaspad, sì anche secondo me è giusto finirla, prima che deragli (vedasi X files). Neil Flynn è un GENIO!

    Ale, si molti lo dicono, sono rimasto da solo con quest’idea 😀

    convallaria, I’m not Superman è bellissima. e ci sta benissimo.

    t3nshi, si la sto seguendo anche io 😀

  6. MissBlum 13 maggio 2008 alle 17:35

    Io adoro Scrubs.
    E il migliore è l’inserviente, non ci sono storie.

  7. DamnedFairy84 13 maggio 2008 alle 17:41

    Ma…e il dottor Kelso? Io lo trovo strepitoso. Comunque è un gran telefilm!

  8. MrDAVIS 13 maggio 2008 alle 20:16

    io AMO!!!!!!!!!!!!
    Ogni personaggio è qualcosa di straordinariamente comico: li amo tutti e li vorrei tutti come amici!!!^^

  9. Petarda 14 maggio 2008 alle 8:29

    è carino scrubs, e potrebbe essere la mia prossima serie.
    ed è vero, vederli doppiati poi risulta quasi impossibile (penso ad house, ma anche a grey’s anatomy, non sopporto la izzo).
    finora le mie serie preferite sono Mujeres (spagnola, prodotta da almodovar) e Dirt. quest’ultima pensavo, dopo aver visto la prima puntata, di mollarla perché troppo trash: invece poi m’ha avvinto… sigh.

    (arrivata qui via tenda)

  10. utente anonimo 14 maggio 2008 alle 12:33

    è l’unico telefilm che sono riuscito a seguire dalla prima all’ultima puntata e che ancora seguo, ovviamente vedendo in antemprima la settima stagione in lingua originale. certo il doppiaggio come al solito non è il massimo…
    cmq è veramente geniale questa serie, soprattutto come dici per i tratti surreali delle divagazione mentali del protagonista. con ironia e quant’altro… per fare un telefilm sui medici non bisogna per forza essere seriosi…

    Max

  11. Ale55andra 14 maggio 2008 alle 13:19

    Anche io ho seguito tutte e sei le serie senza perdermi mai una puntata e vi dirò ho provato a vedermi la settima in anteprima ma non riuscivo ad abituarmi alle voci originali. Mi rendo conto che sicuramente nel doppiaggio si perdono un sacco di cose, ma sono troppo affezionata a quelle voci per me azzeccatissime.

  12. latendarossa 14 maggio 2008 alle 14:29

    Una delle mie serie preferite di sempre! Scrubs è ge nia le!Ma dai sai che non avevo colto stà cosa del doppiaggio? Ma tu lo segui in inglese coi sottotitoli?

  13. NoodlesD 14 maggio 2008 alle 14:49

    Miss, come dicevo Neil flynn è geniale.

    Damned, verissimo. tono burbero ma personaggio interessante.

    davis anche io! 😀

    Petarda, Di Dirt avevo sentito parlare parecchio male. dici dunque che è bello? sarebbe anche curioso rivedere la Monica di Friends.

    Max, infatti, tutt’altro che noiosi.

    Ale55andra, a me è il processo inverso. e in genere comunque anche coi film preferisco sempre la visione del film in originale.

    tenda, sì mi aiuto coi sub italioti 😀

  14. Cinedelia 14 maggio 2008 alle 15:05

    grandissimo!!!
    Mi hai fatto venire voglia di vederlo in lingua originale, è doppiato proprio così male?

  15. ohdaesu 14 maggio 2008 alle 15:59

    “più di un amico/a mi mollava dicendo: sta per iniziare Scrubs e filava via come un razzo. Pur essendo convinto che questi amici dicessero il vero (…)”

    Quindi si potrebbe sospettare che se ne fuggissero da te con una scusa!

  16. MissVengeance 14 maggio 2008 alle 17:12

    Sarà che l’ho visto per anni su mtv, ma anche ora che di tanto in tanto mi dedico alla settima serie in VO non riesco a disprezzare il doppiaggio italiano. Le voci mi sembravano azzeccate, e oggigiorno è già tanto.

  17. MissVengeance 14 maggio 2008 alle 17:13

    (in caso di crisi d’astinenza comunque suggerisco di dare uno sguardo a how i met your mother)

  18. utente anonimo 14 maggio 2008 alle 22:58

    e pensare che all’inizio il personaggio dell’inserviente doveva essere marginale, anzi quasi una comparsa, poi invece gli autori hanno capito che il contrasto con JD avrebbe funzionato alla grande e infatti..
    lui è un pazzo!

    Max

  19. souffle 15 maggio 2008 alle 11:11

    Pur non avendo mai visto Scrubs, posso capire la passione per una serie.
    Sto seguendo l’8 serie di CSI Las Vegas (e qui si potrebbe dire che la voce italiana di Grissom rende giustizia alla stazza rispetto a quella originale…) con grande gusto dopo la 7ma stagione inarrivabile.

    Ho anche seguito 3 episodi di Damages e devo dire che mi sta piacendo perchè con coraggio non offre al pubblico un personaggio con cui empatizzare.
    Ma a me tutte le serie con gli avvocati piacciono.
    Gossip girl invece è una insopportaible porcheria, ho fatto fatica a finire il pilot e per me può scomparire.
    Un saluto.

  20. NoodlesD 15 maggio 2008 alle 14:15

    Cinedelia, non è che sia doppiato male in senso tecnico, è che proprio non riesco a riabituarmi alle voci italiane dopo aver ascoltato quelle originali.

    oh, mi sa che che ci hai ragione…

    miss, appena mi libero da Scrubs – e appena visiono le due stagioni ultime di Six feet under – ci darò un’occhiata ^^

    souffle, CSI è un’altra delle passioni telefilmiche del sottoscritto al momento. A proposito di voci, anche Marg Helgenberg in effetti è doppiata benissimo,da Micaela Esdra, le da un tocco sensuale ma composto che ci azzecca un sacco col personaggio della Willows.

  21. souffle 15 maggio 2008 alle 23:22

    sì lo so che CSI Las vegas ti appassiona. ^^
    per questo mi piaci. 🙂

    notte.

  22. Iggy 15 maggio 2008 alle 23:26

    Eh come ti capisco Noodles! Anche io ho iniziato a vedere SCRUBS in ritardo e anche io sono stato vittima di una full immersion totalizzante! Comunque è geniale e amo questo tipo di comicità surreale che è sempre imprevedibile. Personaggio preferito: lo stronzerrimo Bob Kelso! ^^

  23. Iggy 15 maggio 2008 alle 23:29

    Ah, concordo con Souffle sull’inarrivabilità della settima stagione di CSI!!! Impensabile tanta perfezione dopo anni di messa in onda. Non vedo l’ora di inziare con l’ottava

  24. Iggy 15 maggio 2008 alle 23:30

    Vabbè, sto andando a singhiozzo! Ahahah! DAMAGES è un capolavoro, da vedere assolutamente… e in lingua orginale perchè la Close è dio!

  25. Petarda 16 maggio 2008 alle 18:22

    come ti dicevo, è molto trash. però a me ha preso, che ti devo dire. sarà che ha un ritmo veloce… boh.
    la monica di friends ora è tiratissima, pare di plastica.

  26. MrDAVIS 18 maggio 2008 alle 0:06

    Damages è la serie dell’anno!!!!e la Close è inarrivabile!!!E’ ora che l’Academy le dia il tanto dovuto riconoscimento perdiana!!!!

  27. NoodlesD 18 maggio 2008 alle 15:27

    Iggy, l’ottava inizia col botto devo dire, concludendo la storia delle miniature.

    petarda, già si è rifatta dunque…

    davis, mai visto damages… 😦

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