Noodles Journal

Solo il mio modo di vedere le cose

My Blueberry Nights, Wong Kar-wai

Il ralenti e i colori accesi, tratti distintivi che altrove avevano fatto il genio di Wong Kar-wai, nel suo primo film fuori patria mi hanno pericolosamente infastidito per buona parte del film. Una forma sin troppo ricercata che si tramuta in una melassa impiastricciante, da cui lo spettatore cerca di divincolarsi alla ricerca di storie e di emozioni e sapori, trovandone poi pochine. Troppo episodico e frantumato, nonostante sia un road movie (sebbene sui generis, quasi contraddittorio nella sua immobilità per la sua preferenza per le stazioni più che per la strada), con un movimento circolare che nel suo centro tende tuttavia a un accumulo un po’ posticciato di vari episodi e personaggi. In controtendenza, devo dire di aver amato di più la tranche con la Portman che quella che vede al suo centro la coppia/non coppia Weisz/Strathairn, perché è allora che il film si muove (anche letteralmente). Nonostante la bravura degli attori la vicenda è troppo urlata e caricata (sebbene sempre sottovoce) e alcuni dialoghi ne risentono parecchio. Nora Jones, che pure è bravissima, finisce troppo spesso per essere una semplice spettatrice muta di una serie di bobine che le passano davanti quasi per riempire.

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19 risposte a “My Blueberry Nights, Wong Kar-wai

  1. honeyboy 1 aprile 2008 alle 15:21

    a me norah non è sembrata così brava, ma il suo tentativo di recitare mi ha fatto tenerezza
    strano che la tranche con la portman sia stata la tua preferita, secondo me lì si palesano tutti i difetti del film …
    comunque, una delusione quasi generale….

  2. latendarossa 1 aprile 2008 alle 15:40

    Sarà, ma io un film che in italiano hanno rititolato Un bacio romantico mi rifiuto di andarlo a vedere (per principio).
    La Jones…mah, dai c’è di meglio in giro (e non solo dal punto di vista attoriale).

  3. Iggy 1 aprile 2008 alle 16:01

    Eh qui si usano toni ancor più severi! Sono daccordo soprattutto quando lo definisci “troppo episodico e frantumato”. Eppure, dei personaggi, l’unica che mi arrivata è proprio la Weisz, ma è un problema mio la passione per le donne dal bicchiere facile che sembrano arrivare dagli anni ’50! ^^

  4. trinitysdc 1 aprile 2008 alle 20:27

    Dato lo sfacelo generale sarei quasi tentata di tenermi i dindi per qcs di meglio…
    Però la curiosità è tanta e Happy Together e In the Mood for Love li avevo proprio amati..
    ti farò sapere se vado
    Ciao!

  5. zoestyle 1 aprile 2008 alle 20:42

    Oddio.. oddio… parole che non volevo mai leggere 😦
    sabato forse andrò, forse, qualcosa mi blocca …

    zoe

  6. NoodlesD 1 aprile 2008 alle 22:34

    Honey, quella parte lì l’ho trovata un po’ più movimentata. La Jones a me garbò molto devo dire, anche e proprio considerando che NON è un’attrice.

    tenda, be’ il titolo è ignobile. il regista merita, però.

    Iggy, la Weisz è brava, come pure Strathairn… ma era la storia proprio che per me non andava. Mi sembrava posticcia.

    trinity e zoe, secondo me cmq merita la visione. E’ che da Wong Kar-wai uno s’aspetta di più. Molto di più.

  7. ClaudioCasaz 2 aprile 2008 alle 10:32

    io adoro wong kar wai (hong kong express su tutti) perciò ho una paura folle a vedere questo film! Spero che il timore svanisca…

  8. Cinemasema 2 aprile 2008 alle 10:47

    Mi spiace davvero. Ho letto dei difetti un po’ dappertutto e a questo punto sarei tentato…no, no, lo vedrò non appena arriverà dalle mie parti. E’ pur sempre un Wong Kar-wai.

  9. Ale55andra 2 aprile 2008 alle 11:02

    Anche io ho riscontrato non pochi difetti, però mi sono emozionata tantissimo soprattutto all’interno del bar di Jeremy. I primi venti minuti e il finale per me sono di altissimo valore. La parte centrale, pur non essendo perfetta, non la definirei comunque del tutto sbagliata. Come Iggy, anche io mi sono emozionata molto col personaggio della Weisz, ma ho trovato che il migliore di tutti sotto questo punto di vista sia stato proprio Jude Law. Norah Jones per me ha recitato più che discretamente, considerando che non è il suo mestiere. Insomma, non è il Wong Kar-wai a cui siamo abituati, ma è sicuramente al di sopra della media.

  10. utente anonimo 2 aprile 2008 alle 16:30

    Concordo con chi afferma che da W.K.W ci si aspettava di più, mooolto di più!..Il film è, in sostanza, una brutta(bruttissima) copia dell’accoppiata Angeli perduti/Hong Kong express..
    L’unico che regge è Strathairn, Natalie Portman è inguardabile, Jude Law lo è (quasi) sempre stato, ed il primo piano della macchina lussuosa…ci ricorda cosa ha fatto WKW negli ultimi tempi!
    Da vedere per i fan,come me; sconsigliatissimo per chi non abbia mai visto niente del regista…
    Lo dimenticheremo in fretta.

    21

  11. souffle 4 aprile 2008 alle 6:38

    la Portman è oggettivamente inguardabile.
    Sì, capisco bene l’effetto erotico della donna mascolina che troieggia, però è proprio in questi momenti che si vede che è solo una bimba truccata da grande (come accade con Scarlett in alcuni film).
    Jude Law è invece guardabilissimo e sopratutto scopabilissimo. Da tutti, a prescindere.
    Il film però oggettivamente è poco appassionante, specie se hai una storia circolare che si regge sul nulla.
    Belle però le inquadrature dei luoghi comuni.
    un abbraccio dolce noodles

  12. gbanks 4 aprile 2008 alle 18:33

    farraginoso sì.
    scontato in certi pezzi pure.
    però io le labbra di norah jones me le porto dietro da un paio di giorni.

  13. NoodlesD 5 aprile 2008 alle 19:25

    claudio, auguri allora ^^

    Cinema, ma infatti non è che sia brutto, è che da lui mi aspetto di più.

    ale55andra, appunto. E’ considerando che non è un’attrice che secondo me ha offerto un’ottima performance. e poi era la prima volta, sebbene diretta da un genio.

    21, addirittura dimenticheremo? vabbè non esageriamo su. Però è vero che spesso sembra una brutta copia dei suoi capolavori. Ed è qullo che irrita un po’.

    souffle, eh no, non vale. Tu mi stai ragionando col cuore e col testosterone. Sei faziosissimo!!! ahahah LOL (scherzo, eh).
    Un abbraccio. 🙂

    gbanks, be’ son labbra che non si scordano…

  14. MrDAVIS 5 aprile 2008 alle 20:19

    lo vedrò a breve..poi ripasso, se non mi addormento per via della voce off e del ralenty abusato!^^

  15. pickpocket83 6 aprile 2008 alle 10:32

    Caspita, l’abuso di ralenty ha infastidito proprio tutti a quanto pare! però…a me nel complesso non è sembrato un film così irritante, anzi…ottimi attori, bella fotografia, piacevolissima colonna sonora…mi ritengo abbastanza soddisfatto a dir la verità!

    A presto, un saluto

  16. MrDAVIS 6 aprile 2008 alle 16:19

    Visto….
    Per me è la torta ai mirtilli che nessuno vuole questo film…mi scorderò presto di questo film.

  17. NoodlesD 6 aprile 2008 alle 16:26

    Pickpocket, a me irritavano alcuni ralenti, non il film intero. Più che altro mi spiace che Wong metta insieme un film così, non brutto (sulla connection gli ho dato 3 pallette), ma io da lui voglio cose che devo uscire dal cinema parlando da solo!

    Mr.Davis, la similitudine ci azzecca assai.

  18. Raindog78 7 aprile 2008 alle 0:07

    Grazie per le dritte…ero davvero indeciso se vederlo o no!! ciaociao

  19. zoestyle 9 aprile 2008 alle 19:53

    lo ammetto, non sono ancora andata 😦

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