Noodles Journal

Solo il mio modo di vedere le cose

Paprika – Sognando un sogno (Papurika, Satoshi Kon, 2006)

Vi avverto: confesso che non ho nessuna voglia di scrivere una recensione, nonostante il film mi sia piaciuto. L’ho visto due giorni fa e aspettavo il momento catartico che mi invogliasse a scrivere ma sono proprio a corto di parole, sono uno sfaticato totale, ma la mia qualifica di cinebloggers mi impone di darmi una regolata e un tono e di scrivere e spallettare. Sarò telegrafico, dopo una piccola premessa: il giudizio su questo film resta per me parziale perché grazie alla solita distribuzione a macchia di leopardo detta anche a cagatina stitica tipicamente italica, il film a Napoli non è uscito e sono stato costretto a scaricarmelo e vedermelo in una copia sonoramente oscena, dove non si capiva quasi un tubo.
Il film di Satoshi Kon racconta i sogni appunto, come esemplifica sempre molto banalmente e fiscalmente il sottotitolo nostrano, costruisce un immaginario fascinoso, viziato forse da qualche verbosità di troppo. Ma certo il finale non manca di affascinare, come anche l’idea di tramutare i sogni del poliziotto in quelli che sembrerebbero dei flashback e che poi si rivelano flashforward, raccontati-mescolati ai generi cinematografici classici. Poi c’erano quelle rane suonatrici di banda che faceva il loro effetto.
No, dai, non è cosa. Ci rinuncio, non mi riesce di produrre una recensione.
Lasciate perdere tutto il resto: 3 pallette.

*e ho pure in attesa un post sui tredici marjuoli di Las Vegas e sul libro su Truffaut…
C’è nessuno cui avanzi qualche parola?

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12 risposte a “Paprika – Sognando un sogno (Papurika, Satoshi Kon, 2006)

  1. ohdaesu 1 luglio 2007 alle 2:35

    Tre pallette non te le faccio dare a Paprika se l’hai visto in quelle condizioni svantaggiate (nel senso della qualità audio-video, non di un giudizio sulla tua persona).
    Voto nullo.

  2. UnoDiPassaggio 1 luglio 2007 alle 10:46

    Sottoscrivo parola per parola ciò che ha scritto Oh.
    Voto nullo.

  3. NoodlesD 1 luglio 2007 alle 15:45

    si si parlate bene voi che avete le sale piene dei film interessanti e a noi napoletani invece ci trattano come la pezza, sniff.
    *si allontana soffiandosi il naso e asciugandosi la lacrimuccia*

  4. danysil 2 luglio 2007 alle 12:09

    non c’entra nulla qui lo so ma…. oh mon dieu, non mi puoi mettere la foto di antoine!!!^^

  5. utente anonimo 3 luglio 2007 alle 15:57

    mi chiamo anna
    è la prima volta che mi collego qua casualmente
    vorrei dirti che il tuo è uno dei blog più noiosi e “parlantisi addosso” che abbia mai letto
    oltre che involuto e barocchissimo nella scrittura
    fai anche altro nella vita?
    ti consiglio di uscire da te stesso/a

    e di guardarti attorno VERAMENTE

    un saluto costernato
    turandomi le narici

  6. utente anonimo 3 luglio 2007 alle 16:46

    Apperò che simpatia qua sopra! (ma dai, è una tua amica che ti fa un ischerzo, vero?)

    MissBlum

  7. NoodlesD 3 luglio 2007 alle 19:10

    miss, no non è un’amica, credo.

    anna, queste esternazioni mi lasciano sempre interdetto: se il mio blog è tanto noioso perchè leggerlo e perchè commentare riferendomi che è noioso? io ti consigli di consultare uno psichiatra.

  8. sarathehutt 4 luglio 2007 alle 13:53

    Sottoscrivo Ohda e UdP, ma ti capisco. Comunque a me è piaciuto davvero tanto tanto, ma ancora ne ho scritto perchè mi ha davvero subissato…

    E già che ci sono: Anna, tesoro, rilassati e smettila di guardare la De Filippi pensando che è una merda. Cambia canale, o meglio, esci a mangiare un gelato con gli amici (se ne hai).

    Si è capita la sottile metafora?

  9. danysil 7 luglio 2007 alle 17:16

    O__O mah!
    ce n’è di gente strana e che non ha nulla da fare al mondo!
    ciao nud, buon week end!:)

  10. NoodlesD 8 luglio 2007 alle 15:53

    @sara, si è capita sì. magari anna se si va a vedere Paprika poi dopo si rilassa.

    @danysil, ce n’è eccome. buon we anche a te 🙂

  11. zoestyle 11 luglio 2007 alle 13:50

    ah ah ah! anche a te i commenti anonimi acidelli 😀

    Il bello è che non sono nemmeno mai originali, girano sempre sugli stessi temi:
    – che scrivi in modo noioso
    – devi farti una vita fuori di qui

    e poi siamo noi quelli noiosi
    ih ih ih

    zoe*

  12. simonebocchetta 4 settembre 2007 alle 9:09

    ne ho letto bee su Linus, una recensione ampia e dettagliata. adoro questo genere di anime, cercherò di vederlo al più presto

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