Noodles Journal

Solo il mio modo di vedere le cose

Breakfast on Pluto (Neil Jordan, 2005)

Chi l’ha scritto (ed è stato più di uno) ha ragione da vendere: Cillian Murphy, che già emana androginia in vesti virili, addobbato e truccato da femminuccia è un destabilizzante parecchio potente anche per noi grigi e banali* eterosessuali. All’uscita dalla sala ero tentatissimo di entrare in un’altra per godermi una delle dee del mio Empireo della Gnocca per riequilibrare la scossa ormonale ricevuta nelle due ore precedenti. Il Cilliano non è solo meravigliosamente ambiguo (pure troppo), ma soprattutto bravissimo, e per fortuna il doppiaggio è meno peggio di quanto m’aspettassi (o forse sono entrato in sala con figurazioni troppo apocalittiche), figura ingenua che attraversa l’orrore di un Paese in rivolta tra l’ambiguità della sua natura e la ricerca di una madre mai conosciuta in un film colorato, genuino, liberatorio che bandisce tanto lo shock gratuito (forse pure un pochino troppo) quanto ogni forma moralismo (e di questo c’è da essergli grati). Nel suo andamento rutilante Breakfast on Pluto somma tragedia e sorrisi, con una regia dallo stesso respiro arioso e naif (nel senso migliore del termine) che contraddistingue la sceneggiatura e il suo protagonista. L’Ira e le bombe, lo “scandalo” e la natura queer così possono attraversarlo di striscio senza alcun rischio di superficialità o di figurina piazzata lì per fare “Storia” perché non sono altro che musica di sottofondo per il viaggio e  la ricerca di Patrick/Patricia “Kitten” in un road movie episodico ma proprio per questo vincente. Il nostro queer-angel è raffigurato da Jordan con una partecipazione unica e una totale giustificazione che gli rendono subito il pubblico complice e indulgente tanto in un’Irlanda piovosa e anonima quanto nella Londra coloratissima ma lontana da ogni stucchevolezza troppo glam, con puntate  oniriche in cui la spia-Kitten sbaraglia i nemici della Nazione armata del suo solo profumo a spruzzo. Il resto lo fa la bellissima colonna sonora, con il brano di punta (sin dal trailer) The windmills of your mind che ormai ha messo le radici nelle mie orecchie (indovinate cosa ascolto mentre scrivo?), che sarà pure un po’ scontata ma maledizione se è sputata e adatta!

Avevo montato un’attesa pazzesca per questo film, stimolato anche dalle recinzioni di stimati colleghi cinebloggers; ho rischiato di non vederlo, a Napoli è uscito con una settimana di ritardo (ancora ritardo???) e ovviamente in un unico cinema, il solito, cinefilo Academy Astra (cui noi partenopei dobbiamo anche la visione delle Lettere di Clint). Ma ne è valsa la pena. Sì, insomma, m’è proprio garbato senza se e senza ma. Lo attendo in dvd per ascoltare il Cilliano nel suo tono naturale.
p.s. Possibile che dietro di noi acchiappiamo sempre delle coppie cagacazzo che parlano per tutto il tempo? Ma se dovete parlare e commentare ma andate ai giardini pubblici li mortacci (cinefili) vostri!

*scusate, mi sto sopravvalutando

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11 risposte a “Breakfast on Pluto (Neil Jordan, 2005)

  1. UnoDiPassaggio 3 giugno 2007 alle 14:31

    Benvenuto sul trenino dell’ammmore di Cillian/Patric(k)ia!

  2. souffle 3 giugno 2007 alle 20:09

    sono contento ti sia piaciuto.
    tu non sei un etero banale, altrimenti non sarei innamorato di te. ^^
    ciao noodles, un saluto.

  3. NoodlesD 3 giugno 2007 alle 22:28

    @Uno, sìììì mi metto i tacchi e vengo!

    @souffle, mi lusinghi ben al di là dei miei meriti.

  4. sarathehutt 5 giugno 2007 alle 10:18

    Sopravvalutarsi fa sempre bene

  5. garagolo 5 giugno 2007 alle 19:18

    Mi sento onorato per aver avuto un tuo commento nella mia moribonda bacheca virtuale. Leggo spesso le tue recensioni tramite i cinebloggers…grazie

  6. NoodlesD 6 giugno 2007 alle 1:16

    @sara, bene dicisti 😉

    @garagolo, addirittura, così mi metti in imbarass. Piacere e interesse mio è stato leggere la tua recensione 😉

  7. Avag 6 giugno 2007 alle 1:44

    ecco, il film mi e’ piaciuto molto per gli stessi motivi che esponi meravigliosamente tu

  8. FraBaggy 14 giugno 2007 alle 20:15

    Concordo, concordo, concordo.

    Cillian, mon amour :-Q__________!!!
    ^_^

  9. trinitysdc 17 giugno 2007 alle 20:26

    Anch’io sono entrata in sala aspettative elevate rispetto al film e ne sono rimasta un pelino delusa!
    Cmq la prestazione di Cillian Murphy è semplicemente eccezionale e posso capire che abbia scosso più e più ormoni maschili!
    D’altro canto a me ha suscitato una certa invidia per le ciglia lunghissime e le zeppe portate divinamente!
    Complessivamente un film piacevolissimo!
    Ciao!

  10. danysil 28 giugno 2007 alle 11:52

    su tuo consiglio l’ho visto ieri sera e l’ho commentato dove tu puoi immaginare 😀

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