Noodles Journal

Solo il mio modo di vedere le cose

Tutto quello che ci eravamo perso l’anno scorso* – I (*ma non osavamo scriverlo)

Radio America (A Prairie Home Companion, Robert Altman, 2006).
Appunti per una recensione che non ho voglia di scrivere:
dire cose come l’ultimo film del Maestro Altman è un ritorno al suo consueto giro di vite, d’attori, di dialoghi che s’accavallano fra loro e raccontano le storie di molteplici personaggi
aggiungere l’aspetto che più mi è garbato del film è l’assoluta identità tra tempo della finzione e tempo del racconto e di conseguenza la assoluta padronanza della tecnica della macchina cinema da parte di Altman
da cui deriva che nessun personaggio prevalica sull’altro e tutti ricevono il loro giusto spazio e gli attori non fanno a gara ma parteggiano in un gioco di squadra. ma qui giocarsi la carta personale dicendo che sì, è vero, ma il mio preferito resta il malinconico, autoironico ma affettuoso detective marlowiano di Kevin Kline (sublime)
terminare con nota dolente, musica di sottofondo un po’ melanconica sì sì, davvero molto bello, davvero ineccepibile e anche innovativo questo Altman affettuoso e rievocatore, ma siamo sicuri che non preferivamo quello cinico e più disincantato? più graffiante?
ma chiudere con una nota positiva, dichiarando la propria incapacità a spiegare in che cosa questo film non ci abbia convinto del tutto sì, perché, diciamolo, formalmente è ineccepibile, e pure la storia c’è e i protagonisti e gli attori… eppure Radio America ci provoca un po’ l’effetto di un dejà vu, di cose già viste in altro loco (in zona Altman), usare termini come appassito, già visto, autoreferenziale… Insomma poi in fondo questa non è una recensione quindi va bene così, sono appunti sparsi che avrebbero bisogno di una sistemata che ovviamente non riceveranno mai; che anzi se ci penso ancora su prima di postare finisce che non lo posto più questo post**.

** che mica sarebbe un’idea malvagia eh.

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3 risposte a “Tutto quello che ci eravamo perso l’anno scorso* – I (*ma non osavamo scriverlo)

  1. deliriocinefilo 14 gennaio 2007 alle 19:05

    bellissimo e malinconico, purtroppo visto da pochi.

  2. UnoDiPassaggio 15 gennaio 2007 alle 2:06

    Io questa forma frammentaria degli appunti per un post che non si ha voglia di scrivere te la rubo. Sappilo.

  3. NoodlesD 15 gennaio 2007 alle 16:18

    @delirio, io me lo persi non ricorod neanche più perché

    @uno, voglio il copyright però LOL

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