Noodles Journal

Solo il mio modo di vedere le cose

Il diavolo veste Prada (The Devil Wears Prada, David Frenkel, 2006)

Uno dei motivi per cui m’è spiaciuto perdere questo film a Venezia era per la prova della Streep che seppure non doppiata proprio malaccio, certo – immagino – nella versione italiana molto avrà perso della caratterizzazione originaria. Ma al di là di ogni prevenzione nei confronti del prodotto Diavolo veste Prada sponsorizzato forse troppo, producendo quasi un effetto boomerang, il film non è proprio da buttare: innanzitutto fila via liscio per quasi due ore (cosa che molti film coevi non hanno, purtroppo). Quindi, se non altro, al cinema i genitali non si fanno sedurre dalle teorie newtoniane. Poi c’è la confezione, che – s’è detto spesso – è il fiore all’occhiello degli americani; non solo – e non tanto – la regia di Frankel, che nei titoli di testa con quel ritmo ruffiano da videoclip mi ha fatto vivere alcuni minuti di terrore (per fortuna poi fugati quasi del tutto), ma soprattutto le interpretazioni: dalla performance pressoché perfetta di Tucci – ma doppiato un po’ a schifo – a quella della Blunt, assistente di Miranda un po’ perfida, alla Hathaway che ha quello sguardo da raganella fuori dallo stagno e il perfetto physique du rôle per la parte. E ovviamente Miranda, alias Maryl Streep che è onnipresente in scena anche quando non lo è fisicamente e riesce a caratterizzare il suo personaggio sollevando semplicemente le sopracciglia.
Alla fine strappa la sufficienza, è un film che si fa vedere con piacere, anche se funestato da alcune situazioni tipo che pare siano proprio delle clausole da scontare dei contratti di questo tipo di storie ammeregane. Quello che proprio non si sopporta è prima di tutto la solita solfa della bruttina imbranata che entra nel mondo fashion e dopo i primi incespichi diventa la numero uno, previa però morale finale che deve dar conto al personaggio della sua anima pulita, prima di consegnarla del tutto al Diavolo. E dall’altro canto il diavolo che in realtà non è poi così brutto e bla bla. Gradiremmo delle variazioni di queste due linee romanzesche parallele con senso di marcia inverso. Per non parlare di alcune tipiche situazioni ruffianazze sia nei confronti della giovinetta di belle speranze, sia nella costruzione del “mostro” temuto della moda Miranda Priestley o delle citazioni di Madonna – che qui si adora – un po’ telefonate (Jump è la hit del momento, Vogue… non è necessario commentare). Fortuna che il film resta sembra in – pericoloso – equilibrio tra queste tendenze e riesce comunque alla fine a consegnare un prodotto ben confezionato che preso per quello che è, si può dire perfettamente riuscito.

Annunci

5 risposte a “Il diavolo veste Prada (The Devil Wears Prada, David Frenkel, 2006)

  1. Avag 25 ottobre 2006 alle 11:34

    se resta in sala anche la prossima settimana me lo vedo, senno’ tornero’ a leggere il tuo post e me lo faro’ bastare.. 🙂

  2. Avag 6 novembre 2006 alle 13:31

    potevo farmi bastare il tuo post.. :-/
    sono rimasta orripilata da tutta la prevedibile morale sulla giovane fanciulla in carriera e anche meryl streep l’ho trovata ineccepibile ma non cosi’ eccelsa, forse colpa del suo personaggio gia’ visto, come pure quello del bravo Tucci

  3. NoodlesD 6 novembre 2006 alle 15:03

    be’ in un certo senso io ho accettato a priori la solita ruffianaggine della trama, per questo ho potuto assegnargli la sufficienza in tutta tranquillità :p

  4. orsodingo 24 novembre 2006 alle 11:36

    direi che fila via gradevole dall’inizio alla fine e, a mio avviso, è qualcosa di raro ultimamente…

  5. Ale55andra 27 aprile 2007 alle 15:13

    Mamma mia che fetecchia colossale!!! Onori alla Streep, il resto da buttare

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: