Noodles Journal

Solo il mio modo di vedere le cose

La commedia del potere (L’ivresse du pouvoir, Claude Chabrol, 2006)

L’ultima fatica di Chabrol è segnata da una freddezza comune a molto altro suo (splendido) cinema, ma che stavolta è pericolosamente sfociata in un ritratto di maniera, un tantino insulso, la cui ragione d’essere ci sfugge, specie considerato il regista che l’ha diretta. Non basta la presenza della Huppert (perfetta per questi ruoli di donna glaciale e imperterrita, ma col rischio di una certa ripetitività) a risollevare le sorti di un thriller giudiziario che però non lo è sino in fondo e quando tenta di esserlo si muove su binari talmente semplicistici e annacquati da risultare poco credibile e soprattutto un pochettino noioso. Non basta la splendida presentazione della protagonista, legata a un soprannome definito da un’immagine ittico-carnivora che ha una sua originale ironia macabra. Non basta, perché questo film ha il grave difetto di dividersi nettamente in due, tra una parte processuale-investigativa, invero poco incalzante e coinvolgente, e il ritratto privato del giudice di ferro che manda a scatafascio la famiglia per la sete di giustizia-potere, che manca di vero calore. Il meccanismo è davvero troppo esile, specie per uno come Chabrol, e la chiosa finale anche un po’ telefonata e tirata via un po’ in fretta. E poi sarà che non sono un cittadino d’oltralpe, ma a me tutta questa solfa degli imbrogli finanziari di grandi colossi economici ha reso un po’ difficile seguire la storia. Anche perché non c’è poi un’adeguata messinscena del privato della protagonista né un interessante e reale scontro tra il duro magistrato e l’affarista incriminato. I personaggi si muovono come delle rigide pedine di una dama consunta e la regia ritrova ben poche volte le vette cui siamo abituati dal regista, le atmosfere non hanno né la perfetta freddezza de Il buio nella mente né il calore passionale di Stephane o gli ammiccamenti complici di Rien ne va plus. Evitabile, un piccolo stallo nell’attesa di un nuovo e vero Chabrol.

Annunci

3 risposte a “La commedia del potere (L’ivresse du pouvoir, Claude Chabrol, 2006)

  1. UnoDiPassaggio 19 ottobre 2006 alle 13:03

    Lo dicevo io che il grande Chabrol si poteva anche permettere una battuta d’arresto. Ci può stare. Beh, poi il film non l’ho neanche visto, magari mi piace, e anche molto. Ma mi fido delle tue parole.

  2. NoodlesD 20 ottobre 2006 alle 14:13

    be’ sia chiaro non è che sia proprio pessimo, è che quando uno va a vedere un film di Chabrol si aspetta ben altro.

  3. deliriocinefilo 10 novembre 2006 alle 14:01

    se ti interessa stanotte a fuori orario c’è chabrol
    http://www.fuoriorario.rai.it/R2_paginaSpalla/0,,247–552-today,00.html

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: