Noodles Journal

Solo il mio modo di vedere le cose

Chissà forse molto dipende da quest’abitudine a una vita ordinaria, sempre uguale e solita-ria. Ma anche no, perché questo non spiegherebbe com’è che la cosa mi assaliva anche quando mi attivavo di più. Ogni volta che devo schiodarmi da casa, che devo dormire fuori, ho questa tendenza all’ansia. In genere è un effetto di paranoia pura: mi mette fa paura già l’idea che possa avere paura, l’idea che possa aggrovigliarmi in quel grumo di ansia e di tachicardia quando non sono nei miei “spazi”.
Mi sale la rabbia anche perché dovrei la settimana prossima dovrei stazionare in uno dei luoghi migliori dove possa stare uno come me. Qui, per la precisione. Cioè, neanche il topo nella groviera. E, per dire, la contentezza c’è, all’idea di girare per le zone del Lido ed entrare a vedere film in prima mondiale (sempre sperando di trovare i biglietti), la possibilità di vedere Inland empire in presenza di Lynch… Sono cose che non si pagano. Ma. C’è un ma. Se al buio, nella sala – ed è capitato già – il senso di claustrofobia si fa sentire e quella ormai canonica rivoluzione cellulare psicosomatica mi acchiappa… succede che non mi godo più nulla e anzi stare fermo su una poltrona del cinema diventa una tortura.
Mi sono accorto che è difficile anche da spiegare quella sensazione. Non è esattamente claustrofobia, ma si avvicina. Somiglia a un martellamento continuo nel cervello, a una pressione eccessiva nella testa e nelle orecchie. Davvero terribile. Ma vorrei proprio contrastarla con la forza, obbligarmi ad andare, fare, continuare, attaccandola di petto. Il fatto è che quando arriva la strizza ogni buon proposito si perde nella paura e nel panico.

Annunci

5 risposte a “

  1. deliriocinefilo 28 agosto 2006 alle 14:16

    sono invidiosissimo della tua vacanza cinefila! ti ho risposto anche sul mio blog. Auguri per INLAND EMPIRE. A detta di Lynch si scrive rigorosamente maiuscolo. ciao

  2. utente anonimo 30 agosto 2006 alle 0:44

    no ti prego non puoi farti le seghe mentali prima di andare a Venezia. Pensa a chi ti invidiera’ ogni secondo. E riportaci belle cose…
    Misato-san

  3. jommy77 31 agosto 2006 alle 2:22

    Solo perchè C’era una volta in America è uno dei film che più mi stanno a cuore ti ho messo nei miei preferiti! Ciao

  4. NoodlesD 31 agosto 2006 alle 14:28

    be’ in fondo a venezia ci sto solo due giorni eh…

  5. jommy77 31 agosto 2006 alle 15:27

    Adoro Lynch. Speriamo solo che non deliri come in Strade Perdute…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: