Noodles Journal

Solo il mio modo di vedere le cose

Ieri sono uscito aspettandomi una bella serata, e in effetti così è stata.
Non vedevo Ale da più di un mese! Cioè, assurdo che non ti incontri con uno dei tuoi migliori amici per tanto tempo. Così ho approfittato e son sceso con lui (prestissimo per andare a prendere la sua fidanzata). E sono andato con loro anche perché sapevo (informato dal fido amico) che c’era anche T. E siamo stati in un locale all’aperto a Frattaminore davvero carino, con alberi e pagode e tavoli e musica.
Ce ne siamo fatti di risate.
Ma la parte migliore è stata all’entrata nel locale, quando un gruppetto di noi ha raggiunto i bagni (c’era evidentemente un’urgenza generale che attraversava trasversalmente donne e uomini) e poi all’uscita non so come quasi tutti si sono dispersi e siamo rimasti solo io e T, un po’ indietro e siamo restati a parlare e girovagare nel locale. Lei s’era fissata con una cosa che aveva visto, una piazzetta, ma che non riuscivamo più a trovare all’interno del perimetro… Ma soprattutto avevo avuto l’impressione che ci fosse qualche altra motivazione sotterranea, altri interessi viaggianti tra me e lei, non meglio specificati. (E mi veniva da pensare anche a tutti gli scherzi e le frecciatine che c’eravamo lanciati nel preserata).
Peccato poi però che le cose sono un po’ scese di tono (anche perché quando siamo tornati al tavolo ho scoperto con immensa rabbia che nella disposizione dei posti, già tutti occupati, eravamo finiti ai capi opposti del tavolo, lontanissimi!). Abbiamo continuato a scherzare parlare e diavolo però non trovavo mai l’occasione giusta per chiederle il numero di telefono. Alla fine credevo proprio che non sarei riuscito a farmelo dare, visto che eravamo anche sempre in pubblico a un certo momento e mi dava un po’ fastidio “svelare” le mosse. Poi però mentre ci salutavamo con la scusa di dire dai ci vediamo sabato ti passiamo a prendere (perchè dice che non esce spesso con ale perché non c’è posto) lasciami il numero bla bla e così ce li siam scambiati.
Però non so, dopo una partenza folgorante, poi non m’è sembrato ci fosse più molto di più, che presagisse chissà cos’altro. Sarà che io razionalizzo troppo. Subito dopo metto freni, paletti, mi convinco che non ci sia nulla di cui sperare. Sarà che proprio non ho fiducia in me o nelle mie pseudo possibilità da conquistatore, o soprattutto nelle mie ipotetiche qualità fisiche.
Ma dovrei proprio pensare meno e agire di più.

Annunci

2 risposte a “

  1. SumireNoHasu 11 giugno 2006 alle 23:52

    Meno mentale e più pratico, sociolo
    (come fosse facile, I know..)

  2. NoodlesD 12 giugno 2006 alle 14:37

    eh bisogna cambiare sì, cara socia. anche se nin è facile…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: