Noodles Journal

Solo il mio modo di vedere le cose

I’m getting sentimentalistic over me

Sto diventando un sentimentalista terrificante. Mi commuovo per ogni stupida scena che vedo in tv, specie con Six feet under. Ora, è vero che il tema del telefilm porta alla commozione, però sto esagerando. Sarà che quando inizio a seguire queste serie tv con delle evoluzioni sentimentali tra i personaggi mi immedesimo di brutto, partecipo come fossi lì in mezzo e non parliamo dei salti che ho fatto quando sono arrivato all’ultima puntata della stagione 3: finalmente la storia di Nate prendeva la piega che speravo… (che svelo qui si seguito in carattere bianco, evidenziare a vostro rischio e pericolo). Insomma Nate doveva tornare con quella gnugna di Brenda, e quel finale m’è piaciuto molto, sembrava che Nate avesse toccato il fondo che volesse addirittura suicidarsi e invece alla fine bussa alla porta di Brenda…
Ma tornando a noi: sarebbe curioso capire i motivi di questa tendenza alla commozione da femminuccia o da checca (eh sì ormai m sono sparato tutti gli stereotipi). Forse cerco dei surrogati sentimentali nella fiction visto che ne sono a corto qui nella reality? Sì ma come spiegazione questa è troppo deprimente e squallida.
Meglio dire che so che sono molto sensibile e che mi commuovo di fronte alle traversie di personaggi che sto seguendo da qualche anno e che la serie di Six feet under è fatta molto bene.
Anche se in effetti quel finale mi fa pensare a ciò che scriveva Eco: la serialità in tv tende a dare sempre ciò che lo spettatore si aspetta. In fondo forse è scontato. Ma forse anche no, perché in fondo si vedeva lontano un miglio che [evidenziare pliisss] Nate non era fatto per stare con Lisa e che la sua intesa con Brenda era molto più equilibrata nella sua follia. Forse Nate mi piace perché cerca sempre le donne sballate e folli, è sempre attratto dalle persone sbagliate forse per un inconscio desiderio di stare solo.
Empatie telefilmiche…

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6 risposte a “I’m getting sentimentalistic over me

  1. UnoDiPassaggio 8 maggio 2006 alle 16:14

    Non so se c’entri il sentimentalismo. Secondo me c’entra il cuore. Chi non si commuove con Six Feet Under ha qualcosa che non va. UnFisherDiPassaggio.

  2. NoodlesD 8 maggio 2006 alle 23:29

    bene, tutto ciò mi rincuora. semper fidelis ai fisher.

  3. aletta 9 maggio 2006 alle 18:08

    Anche io mi commuovo con Six Feet Under. Ma la prima serie mi pareva molto migliore della seconda. Sbaglio? O occorre perseverare :-)?

  4. mafaldablue 9 maggio 2006 alle 18:11

    mannaggia non l’ho mai visto. In compenso mi rivedo in quasi tutte le casalinghe disperate e in qualche puntata di sex and the city. Vale? 😉

  5. NoodlesD 10 maggio 2006 alle 14:57

    credo di si tanto si parla anche di dipendenze telefilmiche. e per pareggiare io non ho mai visto le casalinghe :p

  6. NoodlesD 11 maggio 2006 alle 19:24

    @kossino io perservero di brutto. a me piace molto anche la terza… indi… non saprei che dire. ^_^

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